I 41 bambini del programma Pedibus in giro per Buttrio con il blocchetto per le sanzioni. Già una ventina i verbali

BUTTRIO. Li si potrebbe definire “vigili urbani in erba”: questa settimana ognuno dei 41 allievi delle scuole elementari che partecipano al programma Pedibus a Buttrio ha ricevuto un “blocchetto di multe” da usare nei confronti degli adulti che non rispettano le regole del codice della strada.

Durante i tragitti da casa a scuola e viceversa, ma anche in altri orari nel corso della settimana, i giovani potranno così segnalare gli adulti che dimostrano di avere qualche “lacuna” su dove e come si parcheggia.

Il progetto esiste da tre anni ed è nato per sensibilizzare i più piccoli sul rispetto delle regole della circolazione e della sosta. «Lo abbiamo pensato come un gioco – spiega Giulio Simeoni, coordinatore del Pedibus –, consegnando a ogni partecipante dei “facsimile” di contravvenzioni, con sopra scritto simpatiche avvertenze rivolte agli automobilisti».

Fino a oggi, sono stati una trentina i “verbali” consegnati in paese, segnalando ai diretti interessati che la propria vettura non può essere parcheggiata lì o che sarebbe il caso di posizionarla in modo migliore.

I bambini non hanno perso tempo, cominciando subito la loro attenta attività di controllo, sorvegliando soprattutto l’area nei pressi delle scuole e la pista ciclopedonale di via Roma.

«Gli studenti possono posizionare le multe anche quando vanno in giro con i propri familiari – prosegue Simeoni – e spesso trovano casi fuori dalla scuola stessa o all’esterno della canonica nei giorni di catechismo».

https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2020/02/07/news/gli-scolari-diventano-vigili-urbani-e-multano-chi-ha-l-auto-in-divieto-1.38437729?ref=fbfmv