Pordenone si trova a metà strada tra Venezia e Trieste, in Friuli-Venezia Giulia. Proprio la vicinanza a queste due meravigliose città finisce sempre con l’offuscare un po’ Pordenone che non figura mai tra le rotte turistiche e tra le mete delle gite in giornata nella nostra bella Italia. 

È un grave errore perché Pordenone è molto bella, ha un’atmosfera rilassata e rilassante che conquista e tesori architettonici ed artistici da scoprire assolutamente.

Sapevate che Pordenone è chiamata la città dipinta? Si chiama così perché il centro storico è dipinto di numerose opere d’arte antiche a cielo aperto, tra cui ci sono anche murales contemporanei. I palazzi storici del centro, infatti, sono colorati e affrescati e testimoniano il passato economicamente e culturalmente ricco della città. Costruita sul fiume Noncello che poco più avanti si immette in un fiume più grande che collega Pordenone a Caorle, Pordenone commerciava facilmente con Venezia e con la vicina Trieste standosene adagiata in un punto strategico di vitale importanza.

COSA VEDERE A PORDENONE

Cosa vedere a Pordenone? Le cose da vedere a Pordenone sono tante. Iniziamo il nostro giro da Borgo di Sotto, la zona più antica della città e il centro storico di Pordenone. È compresa tra Piazzetta San Marco e il Noncello. Nel 1944 fu bombardato dagli Alleati e questo è il motivo per cui alcune zone hanno un aspetto moderno. Corso Vittorio Emanuele II è il corso principale di Pordenone. Una passeggiata è vivamente consigliata, specialmente se con le audio guide dell’Info Tourist di Pordenone che raccontano la storia degli affreschi e dei palazzi più importanti. 

  • Piazza Cavour e Corso Garibaldi

Piazza Cavour è una piazzetta piccola che inizia dove finisce il corso, che da qui in poi si chiama Corso Garibaldi. Anche qui, come in Corso Vittorio Emanuele II ci sono negozi e portici, bar e palazzi storici che risalgono per lo più al ‘600. Tra questi ci sono Palazzo Loredan-Porcia, Palazzo de’ Spelladi-Porcia, Palazzo Dolfin-Porcia, Palazzo Pera e Palazzo Sbrojavacca. 

  • Palazzo Comunale

Il Palazzo Comunale è il simbolo di Pordenone, con il suo loggiato e l’orologio astronomico che segna solo 6 ore (le ore all’italiana o romane) come in molti orologi astronomici italiani che dal ‘400 al ‘700 dividevano la giornata in 6 ore ripetute 4 volte e settata in base alla liturgia cattolica.

  • Palazzo Ricchieri

A fianco al Palazzo del Comune c’è Palazzo Ricchieri, uno dei gli edifici storici più belli tra quelli che adornano e colorano Corso Vittorio Emanuele II. Durante l’epoca veneziana era la residenza della nobile famiglia dei Ricchieri ed oggi è il Museo Civico d’Arte di Pordenone. Vale la pena entrare non solo per ammirare la collezione esposta ma per scoprire gli interni del palazzo. Il museo è aperto da mercoledì a domenica dalle 15.00 alle 19.00 ed il biglietto di ingresso costa solo 3 euro (1 euro il ridotto). 

  • Duomo Concattedrale di San Marco

Appena dietro al Palazzo del Comune e a Plazzo Ricchieri c’è piazza San Marco sulla quale si affacciano il Duomo e una serie di palazzi colorati. L’interno del duomo è sorprendentemente affrescato con le opere del Pordenone il cui volto è ritratto sulle colonne dell’edificio. 

  •  Parco Fluviale del Noncello

Il parco fluviale del Noncello si trova in pieno centro ed è completamente fruibile grazie ai percorsi che lo attraversano e permettono di godersi una rilassante oasi naturale. Il Ponte di Adamo ed Eva, così chiamato per la presenza di due statue (che rappresentano in realtà Giove e Giunone) attraversa il Noncello e porta nel cuore del parco fluviale. 

  • Parco Galvani

Parco Galvani è l’altro angolo di verde dove andare a Pordenone quando si ha voglia fdi stare all’aria aperta. C’è un lago circondato da 185 varietà di rose e c’è Villa Galvani, una villa nobiliare del 700 che ospita PArCo, una interessante galleria di arte moderna. Qui trovate tutte le info su Pordenone ARte COntemporanea.

  • Parco San Valentino

Il parco San Valentino è stretto tra via Interna, via S. Valentino e via Fontane ed è un grande polmone verde nel centro di Pordenone. È aperto da marzo ad ottobre dalle ore 6.30 alle ore 21.30 e da novembre a febbraio dalle ore 7.00 alle ore 18.00.

  • Parco del Seminario

Uno dei parchi più belli di Pordenone però è il parco del Seminario ceh si trova a due passi dalla città ed è un’oasi di natura molto ben curata delimitata da due corsi d’acqua e vissuta da animali e uccelli, oltre che dagli abitanti di Pordenone. 

DINTORNI DI PORDENONE

Nella provincia di Pordenone ci sono tanti borghi, paesi, cittadine e percorsi nella natura che meritano una visita. Nel comune di Aviano c’è Piancavallo, la località sciistica più vicina alla città e anche una meta di passeggiate al fresco in estate. 

Sesto al Reghena c’è un’abbazia speciale, l’abbazia di S. Maria in Sylvis, che custodisce un tesoro medioevale di affreschi.

San Vito al Tagliamento è un altro gioiello architettonico in cui si cammina nei secoli, dalla Roma antica al Medioevo, tra strade strette, cinta muraria e torri. Spilimbergo è un borgo bellissimo dove ha sede un’antica tradizione musiva e la Scuola mosaicisti del Friuli. 

Valvasone è uno dei Borghi più belli d’Italia. Qui trovate tutti i borghi più belli del Friuli Venezia Giulia.

COSA VEDERE IN FRIULI

Poco lontana da Pordenone c’è la bella Trieste. Anche Treviso, in Veneto, è distante solo 54 km, mentre Gorizia ne dista neanche 100. Palmanova è uno dei borghi più belli del Friuli Venezia Giulia e merita assolutamente una visita. Uno dei modi più belli per visitare la regione però è farlo con lentezza, in un percorso a piedi che passa per i monti e che percorre le strade sterrate ed i sentieri, da Aquileia al Santuario del Monte Lussari passando per la foresta di Tarvisio. Si chiama Cammino Celeste e qui trovate tutte le info.

Visitate la foce del fiume Isonzo e lo spendido paesaggio lagunare dove passono e dove nidificano uccelli straordinari. Da qui il mare è vicinissimo, lo sono le spiagge sabbiose di Lignano e le scogliere del triestino. Qui trovate le spiagge più belle del Friuli Venezia Giulia.